Siti di incontri online: funzionano?

Hai mai provato per curiosità ad iscriverti ad un sito di incontri online? E secondo te, possono funzionare per trovare persone interessanti?

siti incontri online funzionano

I siti di incontri online ormai non sono più un taboo, e nessuno si scandalizza se qualcuno ne fa uso. Ma questo tipo di siti può davvero funzionare per conoscere persone nuove ed interessanti? Chi ne fa uso? E soprattutto, i siti di incontri online funzionano?

Una recente ricerca psicologica ci svela che tipo di persona usa internet per cercare l´amore,  perché lo fa, quali strategie funzionano e prima di tutto… fa luce sulle bugie che si dicono online.

Circa il 50% delle persone single con un accesso internet, ha tentato di conoscere nuove persone online. Ma nel corso degli anni abbiamo sentito versioni contrastanti circa il possibile successo di questo tipo di incontri.

Secondo le società che promuovono gli incontri online, il buon esito è assicurato, il sole splende, piovono confetti e le campane suonano a festa; ma se ascolti le storie dei tuoi amici, si tratta solo di menzogne, truffe, roba da disadattati sociali.

La verità sta da qualche parte nel mezzo, ma dove esattamente?

Fortunatamente, si sono fatte abbastanza ricerche in merito per capire meglio di cosa si tratta realmente. Ecco alcune considerazioni psicologiche sull’argomento.

 

1. Chi usa internet per incontrare persone non è un disadattato. Anzi.

Contrariamente allo stereotipo, cercare incontri su internet non è l’ultima spiaggia di persone un pó strambe.

La realtà dimostrerebbe esattamente il contrario.

Le persone che fanno conoscenze online di solito sono molto socievoli, hanno un’elevata autostima e non soffrono di nessuna ansia in fatto di appuntamenti (ricerca di Kim et al., 2009; Valkenburg, 2007).

Gli studi svolti non hanno trovato riscontro all’idea che l’uso di internet sia dovuto all’impossibilità di procurarsi un incontro a viso aperto. È soltanto un modo in più per incontrare gente nuova.

Le motivazioni che spingono le persone a cercare appuntamenti online sono tante e varie, di solito innescate da un evento specifico, come la rottura di un rapporto.

Ma le ragioni che soprattutto motivano le persone a farlo, sono meno individuali e più sociali. Non si usa internet perché si è troppo timidi per chiedere un incontro, ma piuttosto perché ci si è trasferiti in una nuova città, si lavora troppo o non si trova il tempo per conoscere gente nuova.

 

2. Chi cerca un appuntamento online mente su tutto

Il 94% delle persone in cerca di compagnia online ha negato di mentire sul proprio profilo (Gibbs et al., 2006). Tuttavia gli psicologi, sospettosi per natura, hanno voluto verificare misurando altezza e peso di 80 soggetti, controllando inoltre i documenti per scoprirne la vera età.

Ebbene, dalla comparazione di questi dati con i profili delle persone verificate, è risultato che nove su dieci avevano mentito almeno su uno di questi dati, ma si trattava di bugie veramente veniali.

La menzogna più comune riguardava il peso, che era stato incrementato o diminuito di una media del 5%. I soggetti sono stati più sinceri circa la loro età (una divergenza dell’1.5%) e sull’altezza (1.1%). Come c’era da aspettarsi le donne tendevano a togliersi qualche chilo di peso, mentre gli uomini si regalavano qualche centimetro di altezza in più.

Nel mondo reale queste bugie sono insignificanti, perché difficilmente rilevabili (chi va in giro con bilancia e centimetro?).

 

3. Foto ingannevoli

Il detto “la macchina fotografica non mente mai” è un’enorme sciocchezza. Anche senza l’aiuto di Photoshop per eliminare rughe e rughette, un’angolazione ben studiata e delle luci complici possono regalarci facilmente del fascino in più.

Le persone se ne rendono conto quando scelgono la foto per il loro profilo, così Toma e Handcock (2010) si sono presi la briga di fotografare alcuni fruitori di incontri online, paragonando poi il risultato dal vivo con le foto del profilo.

In realtà nell’insieme le differenze erano lievi, anche se le persone meno attraenti erano più inclini a scegliere delle foto di sé piú accattivanti. Le foto effettuate dai ricercatori in laboratorio erano leggermente meno piacevoli di quelle scelte per i profili (5% quelle delle donne e 4% quelle degli uomini). Ancora una volta, i soggetti in cerca di incontri online non avevano mentito piú di tanto.

 

4. Il tuo aspetto migliore

Un sito di incontri online, che ha analizzato 7.000 foto nel suo database ha fornito degli indizi circa il genere di foto che funziona maggiormente sui profili dei siti di incontri online:

  • Le donne ottenevano un maggior successo quando guardavano nella camera con un’espressione intrigante. Al contrario, le foto dove le donne guardavano lontano, erano le meno apprezzate.
  • Gli uomini erano più apprezzati se non guardavano l´obiettivo e non sorridevano. Le espressioni forzatamente “sexy” corrispondevano invece ad una drastica riduzione di messaggi.

Il passo successivo è stato controllare quali foto fossero associate alle conversazioni online più lunghe. Erano quelle che mostravano i soggetti:

  • Fare qualcosa di interessante
  • Con un animale
  • In un posto interessante (foto di viaggi)

Le foto associate alle conversazioni più brevi della media erano (in ordine crescente di dissuasione dalla conversazione):

  • A letto
  • All’aperto
  • Insieme agli amici
  • E quelle più dissuasive in assoluto son risultate quelle con il soggetto che beve (associate con le conversazioni più brevi).

5. Gli opposti (come al solito) non si attraggono

Anche nel mondo degli incontri online, le persone preferiscono chi è più simile a sé stesso.

Fiore e Donath (2005) esaminando i dati di 65.000 persone, hanno scoperto che la maggioranza delle scelte erano fatte in base alle similitudini reciproche.

Sotto questo aspetto non c’è differenza tra incontri online o off-line, in genere le persone cercano qualcuno simile a sé. A questo proposito, esistono molti siti di incontri rivolti ad un’utenza demograficamente ristretta, come gli sportivi e i tifosi sportivi, gli ebrei, o quelli con particolari condizioni mediche.

 

6. Gli incontri online incoraggiano la diversità

Per esaminare le diversità, Dutton et al., (2009), hanno esaminato 2.670 coppie sposate in Gran Bretagna, Australia e Spagna.

In questa ricerca, é risultato che le persone incontratesi online mostravano una maggiore disparità nell’età e nel percorso formativo, rispetto alle persone che si erano conosciute in maniera tradizionale.

Sebbene gli opposti di solito non si attraggano, per natura internet facilita la conoscenza tra persone al di fuori del proprio ambiente. Gli autori dello studio argomentano che tutto ciò sta cambiando il concetto di matrimonio, facendo avvicinare tipi di persone che prima non si sarebbero mai incontrate.

 

7. Essere brevi nel primo messaggio

Ottenere una risposta online non è cosa da poco. Un sito di incontri ha valutato la percentuale di risposte analizzando oltre 500.000 contatti iniziali inviati dagli iscritti.

Soltanto il 30% dei messaggi degli uomini alle donne e il 45% dei messaggi delle donne agli uomini ha ottenuto una risposta.

La percentuale dei messaggi che hanno condotto ad una conversazione è ancora inferiore (rispettivamente il 20% e il 30%).

La percentuale di risposta del 30% è dovuta parzialmente alla chiusura di molti accounts di incontri online. Capita spesso che un account rimanga inattivo, senza che il proprietario lo cancelli definitivamente.

Inoltre i messaggi iniziali più lunghi ottengono soltanto un lieve miglioramento nella percentuale di risposta per gli uomini, e nessun miglioramento per le donne. Perciò non sprecare il tuo tempo scrivendo un poema. Limitati a dire “ciao” e lascia che il tuo profilo parli per te.

 

8. L’emotività attrae

In uno studio sugli incontri online é stato dimostrato che l’uso di parole emotivamente più intense, ad esempio “fantastico” e “meraviglioso”, fanno un’impressione migliore sia sugli uomini che sulle donne.

Questo studio ha analizzato anche l’impatto della rivelazione personale. I risultati sono stati molto variabili, ma in sostanza le persone preferivano al principio della conversazione dei bassi livelli di apertura personale.

Insomma, aspetta un pò prima di raccontare la storia della tua vita.

 

9. Dopo una prima selezione, il 51% si incontra di persona

Per molti, ma non per tutti, lo scopo è quello di incontrare nuove persone in carne ed ossa.

Da un sondaggio basato su 759 utenti di siti di incontri online, è emerso che il 51% di essi ha avuto un incontro faccia a faccia entro un breve periodo, circa tre settimane dopo il messaggio iniziale.

Questo primo incontro spesso è considerato come la parte finale del processo di selezione. Questa persona è proprio chi dice di essere? E se è così, c’é chimica? Soltanto dopo aver completato questo stadio due persone possono cominciare a conoscersi realmente e capire se si vuole una relazione seria.

 

10. A shopping di relazioni

Spesso peró gli utenti si lamentano del fatto che la maggior parte delle conversazioni iniziate online si tramuti in un nulla di fatto.

Parte del problema è il modo consumistico in cui le persone vengono incoraggiate ad approcciarsi agli incontri online. Gli utenti sono invitati al “mercato delle relazioni”: si guarda all’aspetto fisico delle altre persone in maniera molto critica, soppesandole, poi scegliendo il partner potenziale come da un catalogo virtuale; sono relazioni umane incasellate in una sorta di shopping.

Questa è più una critica alla gestione degli incontri online, piuttosto che all’idea degli incontri in generale.

Probabilmente le cose cambieranno quando i siti di incontri  si indirizzeranno verso metodi più esperienziali, come gli appuntamenti virtuali.

Quanto funzionano gli incontri online?

Esistono dati alquanto limitati circa gli esiti degli incontri online e gran parte della ricerca si limita agli incontri tra eterosessuali. 

Ad esempio, Still, Rosen et al., (2008) hanno scoperto che il 29% del loro campione ha trovato una relazione stabile attraverso un incontro online. Dutton et al., (2009) hanno riportato che in Gran Bretagna il 6% delle coppie sposate si è incontrato online, in Spagna il 5% e in Australia il 9%. Considerando soltanto le persone più giovani, le percentuali erano molto più alte:

  • Negli Stati Uniti il 42% di coppie di età compresa tra 26 e 35 anni si è incontrato per la prima volta online.
  • In Gran Bretagna il 21% di coppie sposate di età compresa tra 19 e 25 anni si è incontrato per la prima volta online.

Insomma, se stai cercando una relazione a lungo termine, possiamo dirti che per molti ha funzionato.

Diverse persone indubbiamente diffideranno degli incontri su internet a causa delle brutte storie sentite, specialmente perché queste rimangono impresse nella mente. Altre vedranno la cosa in maniera molto critica, oppure saranno preoccupati dall’idea di far vedere se stessi su un sito di incontri online. Altri ancora scopriranno che un basso livello di risposte ucciderà il loro entusiasmo.

La ricerca, tuttavia, suggerisce che molte persone in cerca di incontri sono abbastanza oneste, e per qualcuno almeno, può funzionare.

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